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GPS E SUPPLENZE 2026/28

Riconferma del docente di sostegno: procedura e requisiti

La continuità didattica può consentire al supplente di restare sul posto dell’anno precedente, ma non è automatica. Devono concorrere tutte le condizioni previste dall’articolo 13 dell’O.M. 27/2026.

Aggiornato per il biennio 2026/28 · scadenze e controlli si ripetono per ciascun anno scolastico

La regola in una frase

La richiesta della famiglia avvia il percorso, ma la riconferma si realizza soltanto se il dirigente la valuta positivamente, il docente manifesta la propria volontà nella domanda per le supplenze e l’Ufficio scolastico accerta che il posto sia disponibile e che il docente abbia diritto alla nomina.

Nessun soggetto decide da solo: la famiglia non effettua una nomina, il dirigente non può garantire il posto e il docente non può autoconfermarsi. Se manca anche una sola condizione, si procede con le ordinarie operazioni di supplenza.

Chi può partecipare alla riconferma?

La procedura riguarda i docenti che nell’anno scolastico precedente hanno prestato servizio sul posto di sostegno interessato con una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche.

SPECIALIZZATI

Docenti con titolo di sostegno

Possono rientrare nella procedura i docenti in possesso della specializzazione sul sostegno per il relativo grado d’istruzione.

GPS II FASCIA SOSTEGNO

Docenti senza specializzazione

Possono rientrare anche i docenti privi di specializzazione che l’anno precedente sono stati individuati dalla seconda fascia GPS sostegno del relativo grado.

GRADUATORIE INCROCIATE

Nomina dopo l’incapienza

La procedura comprende i docenti non specializzati individuati, dopo l’incapienza delle GPS sostegno, tramite lo scorrimento delle GAE o delle GPS del posto comune del relativo grado.

REQUISITO COMUNE

Contratto dell’anno precedente

Il servizio precedente deve derivare da una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche. Una normale supplenza breve non dà automaticamente accesso alla procedura.

Non basta avere lavorato nella stessa scuola. La continuità è collegata alla specifica situazione dell’alunno e della classe e al posto assegnato al docente nell’anno precedente.

La procedura completa

Richiesta della famigliaEntro il 31 maggio precedente all’anno scolastico interessato, il dirigente acquisisce l’eventuale richiesta di continuità del docente.
Valutazione del dirigente scolasticoIl dirigente verifica se la conferma risponde all’interesse dell’alunno, tenendo conto della specifica situazione dell’alunno e della classe e potendo sentire il GLO.
Comunicazione dell’esitoEntro il 15 giugno, il dirigente comunica l’esito all’Ufficio scolastico territoriale, al docente interessato e alla famiglia.
Volontà del docenteNell’istanza per l’attribuzione degli incarichi a tempo determinato, il docente deve esprimere la volontà di essere confermato con precedenza assoluta.
Controlli dell’UfficioDopo le operazioni riguardanti il personale di ruolo, l’Ufficio verifica la disponibilità del posto e il diritto del docente alla nomina nel contingente complessivo.
Provvedimento di confermaSe tutte le condizioni risultano soddisfatte, l’Ufficio conferma il docente sul posto assegnato l’anno precedente, prima delle ordinarie nomine informatizzate.

Le tre scadenze da ricordare

31 maggioRichiesta della famiglia

Termine entro il quale il dirigente acquisisce l’eventuale richiesta di continuità.

15 giugnoEsito del dirigente

Comunicazione all’Ufficio territoriale, al docente e alla famiglia.

31 agostoChiusura delle conferme

Le conferme devono essere disposte improrogabilmente entro questa data.

Posti disponibili dopo il 31 agosto: le disponibilità acquisite successivamente non possono essere utilizzate per questa procedura di riconferma.

Cosa valuta il dirigente scolastico?

La valutazione non deve essere una preferenza personale né una semplice presa d’atto della richiesta. Deve riguardare l’interesse dell’alunno e la specifica situazione educativa e didattica.

Situazione dell’alunno

Bisogni educativi, percorso svolto, relazione costruita e utilità concreta della continuità per il progetto inclusivo.

Situazione della classe

Contesto didattico, organizzazione del sostegno e condizioni che possono incidere sull’efficacia della conferma.

Contributo del GLO

Il dirigente può sentire il Gruppo di lavoro operativo per acquisire elementi sulla specifica situazione. Il GLO non effettua la nomina.

Motivazione e comunicazione

L’esito deve essere comunicato nei termini ai soggetti indicati dall’ordinanza e trasmesso all’Ufficio competente.

Famiglia e docente devono ricevere l’esito. Una promessa verbale o una comunicazione informale non sostituisce la procedura prevista.

Perché l’esito favorevole del dirigente non basta?

Anche dopo la valutazione positiva della scuola, l’Ufficio scolastico deve svolgere due verifiche decisive.

VerificaChe cosa significa concretamente
Disponibilità del postoIl posto deve restare disponibile dopo mobilità, utilizzazioni, assegnazioni provvisorie, immissioni in ruolo e altre operazioni del personale a tempo indeterminato.
Diritto alla nominaIl docente deve trovarsi in posizione utile nel contingente complessivo dei posti disponibili. La continuità non consente di superare la mancanza del diritto a ottenere una supplenza.
Non è un posto aggiuntivo. La riconferma opera all’interno delle disponibilità effettive e delle nomine che possono essere legittimamente conferite.

Cosa deve fare il docente nelle 150 preferenze?

Quando la scuola ha comunicato un esito favorevole, il docente deve utilizzare l’apposita funzione prevista nell’istanza per manifestare la volontà di essere confermato con precedenza assoluta.

  • Controllare che i dati della scuola e del posto siano corretti.
  • Esprimere esplicitamente la volontà di conferma nella sezione dedicata.
  • Inoltrare la domanda entro il termine e conservare il PDF con ricevuta.
  • Verificare eventuali comunicazioni dell’Ufficio e la pubblicazione dell’esito.
La volontà non si presume: avere ricevuto il parere favorevole della scuola non sostituisce la dichiarazione del docente nella domanda ministeriale.

Cosa succede dopo la conferma?

La conferma viene disposta con precedenza assoluta rispetto alle normali operazioni informatizzate e sul posto assegnato nell’anno precedente.

Effetto sulla domanda: il docente effettivamente confermato non partecipa, per lo stesso anno scolastico, alle ulteriori operazioni di attribuzione degli incarichi a tempo determinato previste dalla legge 124/1999, compresi gli interpelli.

Non si tratta quindi di “tenere bloccato il vecchio posto e contemporaneamente tentare una sede migliore”. Una volta disposta la conferma, il docente esce dalle altre procedure di supplenza per quell’anno.

Quando la riconferma non si realizza

SituazioneConseguenza
La famiglia non presenta la richiesta entro il termineNon si avvia la procedura speciale di continuità.
Il dirigente esprime valutazione negativaIl docente non può essere confermato attraverso l’articolo 13.
Il docente non manifesta la volontà nella domandaManca una delle condizioni richieste per la conferma.
Il posto non è disponibile dopo le operazioni di ruoloL’Ufficio non può disporre la riconferma.
Il docente non ha diritto alla nomina nel contingenteLa precedenza non può creare un diritto alla supplenza inesistente.
La disponibilità emerge dopo il 31 agostoNon viene utilizzata per la procedura di riconferma.
Se la conferma non viene disposta: occorre verificare la partecipazione del docente alle ordinarie operazioni sulla base della domanda presentata e della sua posizione nelle graduatorie.

Esempi pratici

ESEMPIO 1

Tutte le condizioni presenti

La famiglia chiede la continuità, il dirigente esprime parere favorevole, il docente aderisce nella domanda, il posto resta disponibile e il docente è nel contingente: l’Ufficio può disporre la conferma prima dell’algoritmo.

ESEMPIO 2

Posto occupato da un docente di ruolo

Anche con richiesta della famiglia, parere favorevole e disponibilità del supplente, la conferma non può essere effettuata se il posto non resta disponibile dopo le operazioni del personale a tempo indeterminato.

ESEMPIO 3

Docente da graduatorie incrociate

Un docente senza specializzazione, nominato l’anno precedente sul sostegno dopo l’incapienza delle GPS specifiche, può rientrare nella procedura se possiede tutti gli altri requisiti e aveva un contratto annuale o al 30 giugno.

ESEMPIO 4

Supplenza breve

Un docente che ha sostituito temporaneamente il titolare per alcune settimane non rientra automaticamente nella riconferma dell’articolo 13, che richiama le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.

FAQ pratiche

La famiglia può scegliere direttamente il docente?
No. La famiglia può presentare una richiesta di continuità, ma la nomina resta di competenza dell’Amministrazione e richiede tutti i passaggi e i controlli previsti dall’articolo 13.
Il parere favorevole del dirigente garantisce la conferma?
No. Devono ancora risultare la volontà del docente, la disponibilità effettiva del posto e il diritto alla nomina nel contingente complessivo.
Il dirigente deve sentire obbligatoriamente il GLO?
L’ordinanza afferma che il dirigente valuta le condizioni anche sentendo il GLO. Il responsabile della valutazione e della comunicazione resta comunque il dirigente scolastico.
Può essere confermato un docente non specializzato?
Sì, nei casi indicati dall’articolo 13: docente proveniente dalla seconda fascia GPS sostegno oppure nominato, dopo l’incapienza delle GPS sostegno, tramite GAE o GPS del posto comune del relativo grado.
È sufficiente avere lavorato nella stessa scuola?
No. La procedura riguarda la continuità con riferimento alla specifica situazione dell’alunno e della classe e al posto assegnato l’anno precedente.
Chi aveva una supplenza breve può essere confermato?
La procedura dell’articolo 13 si applica ai docenti che l’anno precedente erano in servizio con supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche. Una normale supplenza breve non rientra nel requisito indicato.
Il docente è obbligato ad accettare la riconferma?
No. La sua volontà è una condizione necessaria e deve essere espressa nell’istanza per gli incarichi a tempo determinato.
Posso chiedere la riconferma e partecipare anche alle nomine per una sede migliore?
Se la conferma viene effettivamente disposta, il docente non partecipa alle altre operazioni di supplenza per il medesimo anno scolastico, compresi gli interpelli.
Se il posto diventa disponibile a settembre posso essere riconfermato?
No attraverso questa procedura. Le conferme devono essere disposte entro il 31 agosto e le disponibilità acquisite dopo tale data non sono prese in considerazione.
La precedenza assoluta supera le immissioni in ruolo?
No. L’Ufficio verifica il posto soltanto dopo le operazioni relative al personale a tempo indeterminato. La riconferma precede le ordinarie nomine a tempo determinato, non le operazioni di ruolo.
Se non vengo confermato perdo ogni possibilità di supplenza?
Non automaticamente. Occorre verificare come è stata compilata la domanda e se il docente partecipa alle ordinarie nomine in base alla propria posizione e alle preferenze espresse.

Pagine collegate

Fonti normative e istituzionali

Questa guida ha finalità informativa. Per ogni posizione fanno fede domanda inoltrata, comunicazioni della scuola, disponibilità e provvedimenti dell’Ufficio scolastico.

Controlla tutti i passaggi della riconferma

Richiesta della famiglia e parere della scuola non bastano. Porta comunicazioni ricevute, contratto dell’anno precedente e domanda inoltrata allo sportello UIL Scuola Latina.

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