Spezzone
Disponibilità inferiore all'orario obbligatorio. Può appartenere a una sola scuola e può essere proposta come incarico autonomo o utilizzata per un'aggregazione.
La fiducia costruisce il futuro
Accettare poche ore non significa rinunciare sempre al resto dell'orario. Il completamento è possibile, ma deve rispettare provincia, compatibilità, numero massimo di sedi e comuni, preferenze espresse e regole diverse tra nomine provinciali e graduatorie di istituto.
Dopo le operazioni sul personale di ruolo possono rimanere disponibilità parziali in una o più scuole.
Nella secondaria il dirigente le propone ai docenti a tempo indeterminato della scuola, con specifica abilitazione o specializzazione e con il loro consenso, come ore aggiuntive fino al limite di 24 settimanali.
Gli spezzoni rimasti liberi, insieme alle altre disponibilità parziali, sono aggregati a livello territoriale seguendo i criteri delle cattedre orario esterne.
L'obiettivo è creare posti interi oppure posti-orario con la maggiore consistenza possibile, entro l'orario contrattuale del grado di scuola.
Disponibilità inferiore all'orario obbligatorio. Può appartenere a una sola scuola e può essere proposta come incarico autonomo o utilizzata per un'aggregazione.
Somma di disponibilità parziali costruita dall'Ufficio tra più scuole, privilegiando l'orario intero o comunque l'aggregazione più consistente.
Cattedra orario esterna già costituita con una sede principale e una o più sedi di completamento. Va letta come un'unica disponibilità, non come spezzoni liberamente separabili.
Chi riceve una supplenza a orario non intero conserva titolo al completamento, in relazione alle posizioni utili occupate nelle graduatorie, entro la provincia di inserimento e fino all'orario obbligatorio.
Il completamento può essere disposto dall'Ufficio anche fuori dalla procedura informatizzata, rispettando l'ordine delle preferenze della domanda.
Anche chi è parzialmente occupato può essere convocato per completare. In questa fase la disponibilità può essere frazionata, purché restino salvaguardate l'unicità dell'insegnamento nella classe, le attività di sostegno e la compatibilità dell'orario.
| Regola | Cosa significa concretamente |
|---|---|
| Una provincia | I rapporti contemporanei utilizzati per completare devono ricadere nell'ambito di una sola provincia. |
| Orario massimo | Si può arrivare all'orario obbligatorio previsto per il personale di ruolo del relativo grado; il completamento non è un'autorizzazione generale a superarlo. |
| Omogeneità | I rapporti contemporanei devono riguardare insegnamenti con una prestazione oraria obbligatoria omogenea. Nella secondaria si possono cumulare anche classi di concorso diverse e gradi diversi. |
| Tre sedi | Il completamento può svilupparsi al massimo su tre sedi scolastiche. |
| Due comuni | Le sedi possono trovarsi al massimo in due comuni, tenendo conto della facile raggiungibilità. |
| Compatibilità | Gli orari devono poter convivere realmente. Il diritto al completamento non rende possibile una sovrapposizione e non impone spostamenti materialmente irrealizzabili. |
| Statale e non statale | Alle condizioni previste, il completamento può realizzarsi anche tra una scuola statale e una non statale, con distinta ripartizione degli oneri. |
Il sistema esamina le preferenze nell'ordine indicato. Se trova assegnabile uno spezzone collocato prima di una possibile cattedra intera, può attribuire lo spezzone e concludere quella individuazione.
Il successivo diritto al completamento non garantisce che emerga un'altra disponibilità compatibile.
Per la costruzione completa della domanda consulta 150 preferenze GPS: come scegliere sedi e incarichi.
Gli spezzoni residuati dalle aggregazioni sono proposti, con consenso e titolo richiesto, prima al personale a tempo determinato già in servizio nella scuola e avente diritto al completamento.
Le ore possono essere attribuite come aggiuntive al personale interno a orario completo, nei limiti previsti.
Se le ore non vengono assegnate al personale in servizio, la scuola procede alla nomina di nuovi supplenti attraverso le graduatorie di istituto, seguendo l'ordine stabilito dall'O.M. 27/2026.
Il candidato ha indicato minimo 7 e massimo 10 ore. Una disponibilità di 12 ore non rientra nella scelta effettuata, anche se si trova nella scuola desiderata. Il sistema deve rispettare l'intervallo dichiarato.
La docente riceve 8 ore da GPS. Conserva titolo a completare fino all'orario obbligatorio, ma soltanto se emerge una seconda disponibilità compatibile con graduatoria, preferenze, provincia, sedi, comuni e orario.
Un docente della secondaria ha 10 ore su una classe di concorso e riceve altre 8 ore su una classe diversa. Il cumulo è possibile perché l'orario obbligatorio è omogeneo, purché siano rispettati gli altri limiti.
Il docente lavora già su tre sedi. Anche se una nuova convocazione permetterebbe di aumentare le ore, non può usarla per completare se comporta il superamento del limite massimo di tre sedi.
Due spezzoni raggiungono complessivamente 18 ore, ma le lezioni coincidono. Il completamento non è automaticamente possibile: serve una compatibilità concreta, verificata dalle scuole interessate.
La scuola non può concludere automaticamente che le ore siano proprie. Prima dell'avvio devono essere segnalate all'Ufficio per verificare se possano entrare in un posto-orario aggregato.
Gli esempi sono costruiti a scopo didattico e non descrivono persone reali.
Una denominazione scolastica può comprendere più plessi. Verifica dove si svolgerà concretamente il servizio e non soltanto il codice dell'istituto.
Uno spezzone non attribuisce automaticamente il diritto a concentrare le lezioni in due o tre giorni. L'orario deve essere definito dalla scuola e coordinato con un eventuale completamento.
Retribuzione e istituti economici sono rapportati alle ore. Considera trasporti, comuni coinvolti, scadenza del contratto e reale possibilità di completare.
Sì. L'O.M. 27/2026 conserva il diritto al completamento per chi riceve una supplenza a orario non intero, entro l'orario obbligatorio e nel rispetto delle condizioni previste.
Non necessariamente. Nella scuola secondaria può avvenire anche tra classi di concorso diverse e tra primo e secondo grado, purché l'orario obbligatorio sia omogeneo e siano rispettati compatibilità, sedi e comuni.
In generale no, perché la prestazione oraria obbligatoria dei due gradi non è omogenea. Il cumulo contemporaneo richiesto per completare deve rispettare l'omogeneità indicata dall'ordinanza.
Il limite è di tre sedi scolastiche e due comuni, considerando anche la facile raggiungibilità.
Il diritto al completamento deve essere considerato, ma resta necessaria la compatibilità delle prestazioni. Non esiste un diritto a imporre una soluzione che produca sovrapposizioni o renda impossibile il servizio.
Non automaticamente. Dopo l'assegnazione e l'accettazione valgono i vincoli e le sanzioni dell'O.M. 27/2026. Il meccanismo ordinario è il completamento, non la sostituzione libera dell'incarico già ottenuto.
Il punteggio GPS del servizio dipende dalla durata temporale del contratto, non dal numero settimanale di ore. Una supplenza a orario ridotto può quindi maturare lo stesso punteggio temporale di una cattedra intera, se raggiunge i medesimi requisiti di durata.
Sì. Le scuole convocano anche gli aspiranti parzialmente occupati che possono accettare per completamento. In questa procedura può essere possibile frazionare la disponibilità, salvaguardando l'unicità dell'insegnamento e la compatibilità oraria.
No. Nella secondaria vengono prima offerte ai docenti di ruolo interni aventi titolo e disponibili. Se non sono assegnate, devono essere segnalate all'Ufficio per il tentativo di aggregazione; gli eventuali residui successivi seguono l'ordine previsto dall'ordinanza.
No. Il numero di giorni dipende dall'orario predisposto dalla scuola, dalle esigenze didattiche e dall'eventuale coordinamento con altri contratti. Va verificato prima possibile, ma non può essere dato per scontato.
Porta la domanda delle 150 preferenze, il bollettino, il prospetto del posto-orario, il contratto già in essere e gli orari proposti dalle scuole. Il controllo va fatto sull'insieme dei documenti.
Prenota un appuntamento con UIL Scuola LatinaPagina informativa aggiornata a settembre 2026. Le condizioni concrete devono essere verificate sulla domanda inoltrata, sulle disponibilità pubblicate, sui provvedimenti dell'Ufficio e sugli orari delle istituzioni scolastiche coinvolte.