Fascia
Indica il tipo di titolo di accesso posseduto. Non è determinata dal numero di punti e non cambia perché si è svolto più servizio.
La fiducia costruisce il futuro
Fascia, punteggio e posizione indicano cose diverse. Qui trovi il metodo corretto per leggere la graduatoria, verificare titoli e servizi e riconoscere gli errori più frequenti.
Non esiste un unico calcolo valido per tutti. Il punteggio dipende dalla graduatoria, dalla fascia e dalla tipologia di posto. Le tabelle allegate all’O.M. 27/2026 vanno dalla A/1 alla A/10.
Indica il tipo di titolo di accesso posseduto. Non è determinata dal numero di punti e non cambia perché si è svolto più servizio.
È la somma del titolo di accesso, degli altri titoli valutabili e dei servizi riconosciuti per quella specifica GPS.
È il posto occupato nell’elenco. Dipende anche dai punteggi degli altri aspiranti e, a parità, dai titoli di preferenza previsti.
Consulta la pubblicazione ufficiale dell’Ufficio scolastico della provincia scelta e individua la corretta classe di concorso o tipologia di posto.
Verifica fascia, posizione e punteggio totale. Non confondere l’elenco GPS con un bollettino di nomina.
Recupera il PDF inoltrato su Istanze Online e la ricevuta. Sono il punto di partenza per capire cosa hai realmente dichiarato.
Usa la tabella A corretta e separa titolo di accesso, altri titoli e servizi per ciascuna graduatoria.
È il titolo che consente l’inserimento in quella fascia: abilitazione, specializzazione, laurea, diploma o altro requisito previsto. Il suo valore non è uguale in tutte le tabelle e può dipendere dal voto e dal percorso seguito.
Possono comprendere ulteriori abilitazioni o specializzazioni, lauree aggiuntive, dottorati, master, corsi di perfezionamento e certificazioni. Ogni voce ha condizioni e limiti propri.
Il servizio è valutato in modo specifico o aspecifico rispetto alla graduatoria considerata. Durata, anno scolastico e sovrapposizioni devono essere controllati con attenzione.
Il punteggio visibile può comprendere valutazioni già convalidate o successive correzioni disposte dall’Amministrazione. Per questo il confronto deve essere fatto anche con eventuali decreti ricevuti.
Specifico è, in via generale, il servizio svolto sulla stessa classe di concorso o sullo stesso grado di sostegno della graduatoria valutata. Aspecifico è il servizio riconosciuto su una graduatoria diversa. La qualificazione va sempre verificata nella relativa tabella.
| Durata del servizio nell’anno scolastico | Servizio specifico | Servizio aspecifico |
|---|---|---|
| Da 16 a 45 giorni | 2 punti | 1 punto |
| Da 46 a 75 giorni | 4 punti | 2 punti |
| Da 76 a 105 giorni | 6 punti | 3 punti |
| Da 106 a 135 giorni | 8 punti | 4 punti |
| Da 136 a 165 giorni | 10 punti | 5 punti |
| Da 166 giorni in poi | 12 punti | 6 punti |
Per ogni graduatoria il punteggio complessivo dei servizi non può superare 12 punti per ciascun anno scolastico, anche quando deriva dalla somma di servizi specifici e aspecifici.
La contemporaneità non consente di superare il limite annuale. Un servizio svolto nello stesso periodo su due insegnamenti può risultare specifico nelle rispettive graduatorie, ma va dichiarato e valutato secondo le regole della singola tabella.
Deve trattarsi di una certificazione valida e rilasciata da un ente riconosciuto. Per ciascuna lingua si valuta un solo titolo. Il valore del CLIL dipende dal tipo di percorso e dagli eventuali titoli linguistici abbinati: va verificato sulla tabella applicabile.
Per i nuovi titoli 2026/28 il soggetto certificatore deve essere accreditato da ACCREDIA. La FAQ ministeriale n. 82 ha chiarito che si valuta una sola certificazione per ciascun framework.
I titoli informatici già presentati e valutati nei precedenti bienni conservano il valore di 0,5 punti ciascuno, fino a quattro titoli e a un massimo di 2 punti. I titoli precedenti e quelli nuovi possono concorrere entro il limite complessivo previsto dalla tabella. Chi si inserisce per la prima volta, non avendo vecchi titoli già valutati, può ottenere al massimo 3 punti dalle due nuove tipologie ammesse.
La scuola presso cui viene stipulato il primo contratto effettua il controllo delle dichiarazioni. L’esito viene comunicato all’Ufficio competente per la convalida o per la rettifica a sistema.
Se un titolo o un servizio è stato valutato in modo non corretto, il punteggio può essere rideterminato. La correzione può modificare la posizione in graduatoria e gli effetti delle nomine.
Non è una semplice differenza di punteggio: può comportare l’esclusione dalla relativa graduatoria. Per questo titolo, esami e CFU richiesti devono essere controllati prima di tutto.
Una dichiarazione falsa non va confusa con un errore materiale. Può produrre conseguenze amministrative e ulteriori responsabilità. Quando la situazione è dubbia, è opportuno esaminare domanda e documentazione prima di inviare spiegazioni o integrazioni.
La guida è orientativa e non sostituisce la valutazione della singola domanda. Fanno fede l’O.M. 27/2026, la tabella relativa alla specifica GPS e i provvedimenti dell’Ufficio scolastico competente.
Per una verifica utile porta domanda inoltrata, graduatoria pubblicata, titoli, servizi ed eventuali decreti già ricevuti.
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