Figli e coniuge
Ricongiungimento a figli o minori affidati, coniuge o parte dell’unione civile, anche se non conviventi, oppure al convivente di fatto riconosciuto ai sensi della legge.
La fiducia costruisce il futuro
La mobilità annuale consente di lavorare temporaneamente in un’altra sede senza cambiare titolarità. Requisiti, vincoli e punteggi sono però diversi tra utilizzazione e assegnazione provvisoria.
Procedura 2026/27: i docenti hanno presentato le domande dal 10 al 23 luglio 2026. L’assegnazione o utilizzazione vale esclusivamente per l’anno scolastico 2026/27 e non modifica la scuola di titolarità.
Serve a impiegare per un anno il personale che si trova in particolari condizioni professionali previste dal contratto: soprannumero o esubero, trasferimento d’ufficio, possesso di specifici titoli, utilizzazione sul sostegno o altre situazioni individuate dal CCNI e dal contratto regionale.
Non è una domanda generica per avvicinarsi alla famiglia.
Può essere richiesta per ricongiungimento a un familiare ammesso dal contratto oppure per gravi esigenze di salute documentate. Occorre che il comune richiesto sia diverso, di norma, da quello di titolarità.
Il solo desiderio di cambiare scuola non costituisce un motivo valido.
Non va confusa con il trasferimento: la mobilità definitiva cambia la titolarità; utilizzazione e assegnazione provvisoria modificano soltanto la sede di servizio per un anno.
Il docente deve indicare un preciso motivo previsto dall’articolo 7 del CCNI. Se esistono più familiari, può scegliere quello al quale ricongiungersi, purché rispetti i requisiti riferiti a quella persona.
Ricongiungimento a figli o minori affidati, coniuge o parte dell’unione civile, anche se non conviventi, oppure al convivente di fatto riconosciuto ai sensi della legge.
È ammesso il ricongiungimento al genitore anche non convivente. Per altri parenti o affini è richiesta la convivenza anagrafica risultante dallo stato di famiglia o da autocertificazione.
È possibile chiedere il ricongiungimento al familiare con disabilità grave nei rapporti ammessi oppure presentare domanda per gravi esigenze di salute personali debitamente documentate.
Motivo, deroga e precedenza non sono sinonimi: il motivo consente di presentare l’assegnazione; la deroga permette di superare un vincolo; la precedenza stabilisce una priorità nell’ordine delle operazioni. Possono coesistere, ma devono riferirsi correttamente allo stesso territorio.
Il punteggio è riconosciuto nel comune di residenza del familiare quando la residenza risulta stabilita da almeno tre mesi rispetto alla scadenza della domanda.
È un motivo valido anche se il genitore ha meno di 65 anni, ma in tal caso non spettano i punti di ricongiungimento. L’età richiesta può essere compiuta entro il 31 dicembre 2026.
Nelle assegnazioni provvisorie non si valutano anzianità di servizio e titoli professionali. A parità di punteggio prevale il docente con maggiore età anagrafica.
Per un figlio nato nei tre mesi precedenti la scadenza della domanda non è richiesta la residenza da almeno tre mesi. I requisiti anagrafici dei figli vengono valutati con riferimento al 31 dicembre dell’anno di presentazione.
I docenti di ruolo assunti entro il 2023/24 possono presentare utilizzazione e assegnazione provvisoria provinciale o interprovinciale senza limitazioni derivanti dai più recenti vincoli di permanenza, purché abbiano il motivo o requisito richiesto.
Il vincolo nato dall’aver ottenuto una scuola con preferenza puntuale nella mobilità definitiva non blocca, da solo, la mobilità annuale.
Per molti docenti assunti a tempo indeterminato nel 2024/25 o 2025/26, utilizzazione e assegnazione provinciale sono ammesse con i requisiti ordinari, mentre l’assegnazione interprovinciale richiede una deroga, soprannumero o altra condizione prevista.
Alcune procedure di assunzione da GPS sostegno mantengono vincoli più restrittivi anche in ambito provinciale.
La deroga opera anche quando il figlio compie 14 anni entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda.
Rientrano le condizioni personali o di assistenza previste dagli articoli 21 e 33 della Legge 104 e la fruizione del congedo straordinario biennale.
Per la mobilità annuale 2026/27 è rimasta la deroga per il figlio che chiede il ricongiungimento al genitore che compie 65 anni entro il 31 dicembre.
Attenzione alla procedura di assunzione: “neoassunto” non identifica una disciplina unica. GPS prima fascia sostegno, concorso straordinario-bis e concorsi PNRR hanno condizioni differenti. Chi non ha concluso positivamente l’anno di prova o non ha ancora conseguito l’abilitazione richiesta può non poter presentare domanda, anche se possiede un motivo familiare.
L’elenco è contrattuale e non comprende indistintamente tutti i docenti. Tra le situazioni più frequenti:
Docenti appartenenti a ruoli, posti o classi di concorso in esubero provinciale, oppure personale senza sede che deve essere riassorbito e impiegato secondo l’ordine previsto.
Docenti trasferiti d’ufficio o a domanda condizionata dal 2016/17 che abbiano continuato a chiedere ogni anno il rientro nella scuola di precedente titolarità.
Docenti su posto comune con specializzazione sul sostegno nello stesso grado, insegnanti con titoli specifici e altre categorie previste dal CCNI o dal contratto integrativo regionale.
Il Contratto Integrativo Regionale può prevedere ulteriori modalità, progetti o situazioni territoriali. Una regola applicata in un’altra regione non è automaticamente valida nel Lazio.
Molti errori non riguardano il diritto, ma l’ordine dei codici inseriti. Per semplice ricongiungimento, deroga e precedenza le regole non sono identiche.
Individua il motivo della domanda e il relativo comune di residenza.
Comune di ricongiungimento, deroga e precedenza devono riferirsi allo stesso territorio.
Puoi indicare prima le singole scuole ubicate nel comune interessato.
Prima di passare ad altri territori inserisci, quando richiesto, il codice sintetico del comune.
Puoi indicare le singole scuole del comune di ricongiungimento senza aggiungere necessariamente il codice sintetico. Se però vuoi richiedere anche altri comuni, devi prima inserire il codice dell’intero comune di ricongiungimento.
Il comune o distretto che dà diritto alla tutela deve coincidere con quello di ricongiungimento. Possono precederlo singole scuole dello stesso territorio, ma il codice sintetico va inserito prima di qualunque preferenza di altri comuni.
L’assegnazione deve essere chiesta innanzitutto per il ruolo, posto o classe di concorso di titolarità. Le richieste per altro insegnamento sono aggiuntive, non sostitutive.
Con i titoli necessari è possibile aggiungere altro grado, altra classe di concorso, sostegno, posto speciale o didattica differenziata. Saranno esaminati dopo la domanda riferita alla titolarità.
Nell’assegnazione interprovinciale il docente di posto comune può concorrere in coda sul sostegno, se frequenta il percorso di specializzazione o ha almeno un anno di servizio sul sostegno.
Il docente ancora soggetto al vincolo quinquennale sul sostegno non può chiedere assegnazione provvisoria su posto comune. Inoltre, una domanda presentata soltanto per altro grado, altra classe o sostegno, omettendo il posto di titolarità, può essere annullata.
Personale non vedente ed emodializzato; seguono, nell’ordine contrattuale, disabilità personale e necessità di cure continuative.
Riguarda l’utilizzazione provinciale del personale trasferito d’ufficio o a domanda condizionata che ha conservato annualmente il diritto al rientro.
Comprende, secondo un preciso ordine, assistenza a figli, coniuge, genitori e altri familiari con disabilità, oltre a determinate situazioni di ricongiungimento ai figli.
La precedenza opera soltanto nella fase e nel territorio per cui è prevista. Non garantisce una sede inesistente o indisponibile e non consente di confrontare direttamente aspiranti inseriti in operazioni diverse. Per i requisiti di assistenza consulta la guida sulla Legge 104.
Utilizzazioni, assegnazioni provinciali e assegnazioni interprovinciali vengono trattate secondo la sequenza dell’allegato contrattuale. Precedenza, tipo di posto, grado, comune e ordine della preferenza possono spiegare perché ottiene la sede un docente con punteggio inferiore.
Le domande ammesse dei docenti ancora inseriti in un percorso a tempo determinato finalizzato al ruolo o all’abilitazione sono esaminate dopo quelle del personale già titolare a tempo indeterminato, sui posti rimasti disponibili.
Utilizzazione oppure assegnazione provinciale o interprovinciale.
Verifica anno e procedura di assunzione, prova superata e possibile deroga.
Autodichiarazioni, residenze, parentela e certificazioni devono essere complete entro la scadenza.
Conserva domanda inoltrata, allegati, protocollo e ogni eventuale invio all’Ufficio scolastico.
La disciplina riportata riguarda l’anno scolastico 2026/27. Le date, le deroghe e l’ordine delle operazioni devono essere ricontrollati a ogni nuova procedura.
Posizione UIL Scuola: l’organizzazione non ha sottoscritto il CCNI sulla mobilità annuale e continua a chiedere tutele più ampie per il personale soggetto ai vincoli.
Porta decreto di nomina, sede di titolarità, procedura di assunzione, dati anagrafici del familiare, eventuali certificazioni e un primo elenco delle scuole desiderate. UIL Scuola Latina può controllare il tipo di domanda, la deroga, il punteggio e l’ordine corretto dei codici.
Pagina informativa aggiornata a settembre 2026 sulla procedura 2026/27. Per gli anni successivi occorre verificare il nuovo calendario e le eventuali modifiche contrattuali.